Chi sceglie il Cilento per le vacanze estive lo fa quasi sempre per il mare. La costa che da Paestum scende verso sud cambia volto più volte: prima lunghe spiagge di sabbia orlate di pini, poi promontori, calette, borghi di pescatori e scogliere scavate da grotte. Da Giungano, piccolo paese collinare alle spalle della Piana del Sele, potete raggiungere ciascuno di questi tratti in auto e tornare la sera al fresco della collina. Ecco un itinerario da nord a sud.
Il litorale di Paestum e la costa di Agropoli
La spiaggia più vicina è quella di Paestum, a circa 13 km. È un litorale lungo e aperto, con sabbia chiara e fondali che digradano dolcemente, alle spalle una fascia di dune e una pineta che regala ombra nelle ore più calde. È il mare ideale per le famiglie con bambini e per chi ama le lunghe passeggiate sulla battigia. Il vantaggio di questo tratto è la possibilità di unire in un'unica giornata il bagno e la visita all'area archeologica, con i templi dorici a pochi minuti dalla sabbia: la mattina tra le colonne, il pomeriggio in acqua.
Proseguendo verso sud si arriva ad Agropoli, a circa 15 km da Giungano. Il centro storico, arroccato sul promontorio, guarda il mare dall'alto; sotto si aprono diverse spiagge, alcune libere e altre attrezzate. La più conosciuta è la baia di Trentova, a pochi chilometri dal centro, circondata dalla macchia mediterranea e dominata dallo scoglio bianco che le dà il nome. L'acqua è limpida e i sentieri naturalistici intorno alla baia permettono di scoprire piccole cale e scorci panoramici. Diverse spiagge di Agropoli, Trentova compresa, sono state premiate con la Bandiera Blu.
Santa Maria di Castellabate e Punta Licosa
A circa 26 km si trova Castellabate, con il borgo medievale in collina e la frazione di Santa Maria affacciata sul mare. Qui la costa entra nell'Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate, istituita nel 2009, che tutela fondali ricchi di praterie di posidonia e una grande varietà di specie marine. Le spiagge alternano sabbia e piccoli scogli, e l'atmosfera è quella di un paese di mare che ha conservato il suo carattere.
Poco più a sud si allunga il promontorio di Punta Licosa, con il piccolo isolotto del faro e un mare dai colori intensi. È un luogo da raggiungere con calma, a piedi lungo il sentiero che attraversa la vegetazione oppure dal mare. Ricordatevi che il territorio di Castellabate rientra nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1998: rispettate le regole dell'area protetta e portate via i vostri rifiuti.
Acciaroli e Pioppi, il mare della dieta mediterranea
Nel comune di Pollica si incontrano due frazioni affacciate sul mare: Acciaroli, a circa 43 km, e Pioppi, a circa 42 km. Entrambe sono da molti anni tra le località cilentane premiate con la Bandiera Blu per la qualità delle acque e dei servizi. Acciaroli ha un porticciolo e un lungomare su cui si affaccia il piccolo centro, e una tradizione popolare vuole che qui abbia soggiornato Ernest Hemingway, anche se la leggenda non ha mai trovato conferma.
Pioppi è legata invece a una storia documentata: dagli anni Sessanta vi visse per circa quarant'anni lo scienziato americano Ancel Keys, che proprio osservando le abitudini alimentari dei cilentani contribuì a far conoscere nel mondo la dieta mediterranea, dal 2010 Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità UNESCO. Le spiagge sono di ciottoli e sabbia, con acqua trasparente: portate con voi scarpette da scoglio per entrare in acqua con più comodità.
Palinuro, tra grotte e archi di roccia
La meta più lontana del nostro itinerario è Palinuro, a circa 70 km, che prende il nome dal nocchiero di Enea citato da Virgilio. Il suo simbolo è il promontorio di Capo Palinuro, una lunga lingua di roccia calcarea ricca di grotte marine. La più celebre è la Grotta Azzurra, dove la luce del sole che filtra sotto il livello del mare accende l'acqua di riflessi blu intensi. Le grotte si visitano con le escursioni in barca che partono dal porto: informatevi direttamente sul posto per orari e disponibilità, che variano in base alla stagione e alle condizioni del mare.
Verso la foce del fiume Mingardo si trova l'Arco Naturale, una grande arcata di roccia modellata dal mare, con la spiaggia di sabbia dorata che le si apre accanto. Anche Palinuro è tra le località premiate con la Bandiera Blu. Considerate la distanza e dedicatele una giornata intera, partendo presto al mattino per trovare parcheggio con più facilità.
Consigli per organizzare le giornate al mare
Alternare mete vicine e lontane è il modo migliore per non stancarsi: Paestum e Agropoli si prestano anche a mezze giornate, mentre Castellabate, Pollica e Palinuro meritano una giornata piena. In alta stagione conviene partire presto, portare con sé acqua e ombrellone e verificare in anticipo le regole di accesso alle spiagge libere e ai parcheggi, consultando i siti dei rispettivi Comuni. Dopo una giornata di sole, tornare a Sognando il cilento, l'appartamento in villa a Giungano con giardino, terrazza attrezzata con barbecue e parcheggio privato gratuito, significa ritrovare quiete e aria più fresca. Per scoprire altri luoghi da visitare nei dintorni, consultate la nostra pagina dedicata ai dintorni.
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