Il tempio di Nettuno a Paestum, con il colonnato dorico sotto il cielo d'estate
Il tempio di Nettuno a Paestum, con il colonnato dorico sotto il cielo d'estate. Foto: Norbert Nagel · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

L'autunno è una stagione preziosa per scoprire Paestum: la luce è morbida, il caldo dell'estate è alle spalle e i templi dorici si possono visitare con calma. Proprio in questo periodo, ogni anno, la città antica ospita un appuntamento conosciuto ben oltre i confini della Campania: la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, per tutti la BMTA. Se state programmando un soggiorno fuori stagione, può essere l'occasione giusta per vivere l'archeologia in modo diverso, tra mostre, incontri e visite.

Com'è nata la BMTA

La Borsa è stata ideata da Ugo Picarelli e la prima edizione si è tenuta nel 1998, l'anno in cui Paestum, insieme a Velia, alla Certosa di Padula e al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, veniva iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. L'idea era accompagnare la valorizzazione dell'area archeologica con un evento capace di richiamare studiosi, operatori del turismo e appassionati. Da allora la manifestazione si è ripetuta ogni anno, fino a superare le venticinque edizioni.

Oggi la BMTA è promossa dalla Regione Campania e dai Parchi Archeologici di Paestum e Velia, con il patrocinio del Comune di Capaccio Paestum e di diversi ministeri e istituzioni nazionali. Si svolge di norma tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, per quattro giornate, spesso a cavallo della festività di Ognissanti.

Cosa si trova alla Borsa

Il cuore dell'evento è un grande salone espositivo dedicato al patrimonio archeologico, allestito negli spazi del Next, l'ex Tabacchificio Cafasso di Paestum. Vi partecipano parchi archeologici, musei, regioni, enti del turismo e paesi esteri, che presentano le proprie destinazioni e i propri progetti culturali. È un'occasione per conoscere in poche ore luoghi e iniziative di tutto il Mediterraneo e non solo.

Accanto al salone si svolge un fitto calendario di conferenze e incontri, con archeologi, direttori di musei, giornalisti e amministratori. Tra le sezioni ricorrenti c'è ArcheoVirtual, la mostra dedicata alle tecnologie multimediali, interattive e virtuali applicate ai beni culturali, dove si possono vedere ricostruzioni digitali di siti e monumenti. Ci sono poi spazi dedicati all'orientamento universitario e al lavoro nel settore dei beni culturali, laboratori di archeologia sperimentale e un workshop in cui gli operatori turistici incontrano buyer esteri selezionati.

Uno dei momenti più attesi è la consegna dell'International Archaeological Discovery Award, il premio istituito nel 2015 dopo le distruzioni di Palmira e a lungo intitolato a Khaled al-Asaad, l'archeologo che per decenni diresse il sito e il museo della città siriana e che perse la vita per difenderlo. Oggi il premio ha proprio Palmira come simbolo e riconosce le scoperte archeologiche più significative dell'anno precedente.

Un'occasione anche per i visitatori

La Borsa non è riservata agli addetti ai lavori. Nelle passate edizioni l'ingresso alla manifestazione è stato gratuito ed è stato possibile visitare l'area archeologica e il Museo Archeologico Nazionale di Paestum a condizioni agevolate. Le modalità però possono cambiare di anno in anno: verificate sempre sul sito ufficiale della BMTA e su quello del Parco Archeologico quali iniziative sono previste per l'edizione in corso.

Se viaggiate con ragazzi in età scolare, i laboratori e le ricostruzioni virtuali sono un modo coinvolgente per avvicinarli alla storia antica. Per gli appassionati, invece, le conferenze offrono la possibilità di ascoltare direttamente i protagonisti delle scoperte più recenti. In ogni caso, vale la pena unire la visita alla Borsa a una passeggiata tra i tre grandi templi, la cosiddetta Basilica, il tempio di Nettuno e il tempio di Atena, e a una sosta al museo, dove è conservata la celebre Tomba del Tuffatore.

Organizzare il soggiorno

Durante le giornate della BMTA l'area di Paestum è molto frequentata, soprattutto nel fine settimana. Soggiornare a Giungano, a circa 13 km dall'area archeologica, permette di vivere l'evento con tranquillità e di rientrare la sera in un ambiente raccolto. Sognando il cilento è un appartamento indipendente in villa, con parcheggio privato gratuito, Wi-Fi, cucina attrezzata e spazio fino a cinque ospiti (un sesto posto su richiesta): una soluzione adatta sia alle famiglie sia a chi arriva per lavoro, come professionisti del settore turistico e culturale. Tutti i dettagli sono nella pagina dell'appartamento.

Per chi ha qualche giorno in più, l'autunno è ideale anche per visitare Velia, l'antica Elea, a circa 41 km, oppure per salire nei borghi collinari del Cilento, quando le giornate sono ancora miti e i paesaggi cambiano colore.

Date e programma

Date esatte, sedi, programma delle conferenze e modalità di accesso vengono pubblicati ogni anno dagli organizzatori. Prima di partire consultate il sito ufficiale della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, i canali del Parco Archeologico di Paestum e Velia e quelli del Comune di Capaccio Paestum, così da organizzare le vostre giornate nel modo migliore.

Dormire vicino alle feste

Se venite per una festa o una sagra, avere un appartamento indipendente cambia la serata: si rientra quando si vuole. Due camere, divano letto, parcheggio privato gratuito.